designed by roberto polito

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home

Riforma ma ...insieme

Email Stampa PDF
Lo Stato è costretto a esborsare un sacco di soldi a causa della lentezza dei tempi della Giustizia, secondo il Procuratore Generale della Cassazione Vitaliano Esposito, all'apertura dell'anno giudiziario 2011. Ribadisce, tra l'altro, come i magistrati, per il ruolo particolare che ricoprono, debbano essere riservati e al proposito sottolinea come "ad esso - ovvero al riserbo - non sempre i magistrati si attengono". Critica, per il Primo Presidente della Cassazione Ernesto Lupo, la situazione italiana, e lo sappiamo ben tutti (N.D.R.), secondo cui "sembrano prevalere contrapposizioni, frammentazioni e interessi settoriali, mentre è necessario fortificare il senso della dimensione comune e della coesione collettiva, come presupposto per uscire dalle difficoltà che l'Italia vive".
Presenti alla cerimonia che cade in ricorrenza dei 150 anni dell'unità d'Italia, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,  i presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, il giudice costituzionale Alfio Finocchiaro , il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli e la Presidente della  Regione Lazio, Renata Polverini.
Intervenendo il Vice presidente del Csm, Michele Vietti, ha chiesto per i giudici il dovuto rispetto. Mentre Il ministro Alfano, dopo avere apprezzato le parole del presidente Lupo, che aveva valutato positivamente la legge sulla mediazione, ha lamentato ostacoli che impediscono le riforme.
Riteniamo che abbia ragione Alfano e forse questa esigenza dovrebbero esprimerla, con maggiore convinzione sia i giudici che la controparte politica. La maggioranza, che numericamente era molto forte, anzichè inpantanarsi nelle leggi ad personam, avrebbe dovuto col fattivo contributo dei magistrati darsi una mossa e migliorare lo stato della Giustizia in Italia. Forse ci sono, come in tutti i campi, dei Giudici non tanto affidabili e persino disonesti, ma la stragrande maggioranza merita stima e fiducia. Infangarla per i nostri problemi personali denota, per usare un eufemismo, poco stile.
Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Gennaio 2011 13:47  

Commenti  

 
0 #1 nome 2011-02-04 23:12
ormai l'unca via sono le elezioni
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

BANNER NON COMMERCIALI
Banner
Banner
Banner
Banner

GTranslate

Chi è online

 80 visitatori online

News